Solo che qui ce la prendiamo con calma e non urliamo ai quattro venti quanto sia bello da noi. E quanto si trovino bene da noi gli sportivi dell'anima. Per esempio nel paradiso del freeride della Lauchernalp, sul versante vallesano: un comprensorio che si estende tra 2000 e 3111 metri. E in cresta si snoda uno dei più alti sentieri escursionistici d'Europa.
Fondo in quota
Il lato bernese, in compenso, accoglie i fan dello sci nordico. Kandersteg è considerata il terzo comprensorio di fondo della Svizzera e la pista in quota di Sunnbüehl una suggestiva avventura. La particolare illuminazione delle piste permette lo sport in notturna. Ma sul Lötschberg la parola d'ordine è variare: nella Kiental, sotto la Blüemlisalp, a farla da re è lo slittino.
Un monte di cultura
Ma il Lötschberg non significa solo sport, qui si avverano interessanti incontri culturali. Soprattutto nella Lötschental, dove le famose maschere di demoni raccontano antiche leggende e tornano in vita ogni anno, a Carnevale, con la suggestiva usanza dei «Tschäggättä».
Idea
Il consiglio doc per il Lötschberg si chiama Jeizinen. Il paesino sorge sull'assolata terrazza sopra Gampel e dai suoi 1500 metri si affaccia sul panorama. Qui non troverai lusso o turbolenta vita notturna, ma autenticità e quiete.
Come arrivare
Trasporti pubblici: Ogni ora collegamenti Intercity ed Eurocity. Da Berna ci raggiungerete in 1 ora, mentre da Zurigo e Basilea in meno di 2 ore.
In macchina: Autostrada da nord fino a Spiez (N6) e provenendo da Ginevra fino a Sion (N9), superstrada per giungere velocemente al confine italiano.
Il carico auto da Lötschberg collega le località Kandersteg e Goppenstein (Lötschental).
Altro/Aero: - dall'aeroporto di Zurigo Kloten.
- L'aeroporto Berna-Belp è collegato alla rete ferroviaria
grazie ad un servizio taxi ed ad una linea di autobus.
Indicazioni stradali su Google Maps: